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Giò Martorana è nato a Palermo nel 1960.Nel 1980 inizia l'attività di fotografo come corrispondente ufficiale dell'agenzia Gamma di Parigi. In seguito pubblica per Sellerio i libri "Tonnara" e "Volti del mare". Fotografo fra i più versatili divide l'attività professionale tra la fotografia di moda, il reportage, la pubblicità e il ritratto. I suoi servizi sono stati pubblicati sulle più prestigiose riviste italiane e straniere, come: Vogue,Elle, Harper's Bazaar,G.Q., Marie Claire. Ha lavorato per importanti marchi internazionali fra cui: Louis Vuitton, Porsche Germania, TAG Heuer. Nel 1997 viene scelto da William Livingston di National Geographic per comparire nel documentario "The Italians" quale protagonista del successo dello stile italiano nel mondo, insieme a Krizia e a Sergio Pininfarina. Sue opere fanno parte di musei e collezioni private fra cui la Fondazione Alinari di Firenze. Personali a Milano, Parigi, Berlino, Monte Carlo, Londra, New York, Los Angeles, Tokio. Nel 1999 per l'attività svolta nel campo della fotografia ritrattistica gli viene assegnato il premio U.N.E.S.C.O. Ha inoltre pubblicato con vari editori un rilevante numero di libri fotografici.
Giò Martorana was born in Palermo in 1960. In 1980 he began his photographic career as the official correspondent for the Gamma Agency based in Paris. Subsequently he published the books "Tonnara" and "Volti del mare" with Sellerio. An extremely versatile artist, he divides his professional activity between fashion photography, reportage, advertising and portraits. His photographs have appeared in such prestigious Italian and foreign publications as Vogue, Elle, Harper's Bazaar, G.Q. and Marie Claire. He has also worked for important international brands, like Louis Vuitton, Porsche and TAG Heuer. In 1997 he was chosen by William Livingston of National Geographic to appear in the documentary "The Italians" as one of the most successful protagonists of Italian style, along with Krizia and Sergio Pininfarina. His work is to be found in museums and private collections, including the Alinari Foundation in Florence. He has had personal exhibitions in Milan, Paris, Berlin, Monte Carlo, London, New York, Los Angeles and Tokio. He was awarded the UNESCO prize in 1999 for his portrait work. He has also produced a significant number of photographic books with variosus publishers.
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